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Diogene Lab - Progetto Diogene

Diogene Lab è il programma di attività didattiche di Progetto Diogene, curato da Mauro Biffaro, Raffaella Giorcelli e Alessandro Allera, dal 2011 ha realizzato oltre 2500 contatti, con più di 70 laboratori per ragazzi ed eventi sul territorio. Peculiarità di DiogeneLab è offrire ai ragazzi un’opportunità di crescita e maturazione attraverso la sperimentazione dei linguaggi dell’arte con l’artista della Residenza Biaccourbano, esercitando così il mutamento di prospettive e le connessioni di pensiero, propri del fare artistico. Il programma è attualmente rivolto agli allievi dell’I.C. Regio Parco e coinvolge principalmente la scuola Secondaria di Primo Grado Giacosa. L’edificio ha sede poco distante dal tram Diogene, in cui vengono ospitate alcune attività e, al termine di ogni anno scolastico, l’evento conclusivo di DiogeneLab, con l’installazione temporanea dei lavori realizzati nei workshops e la festa, che coinvolge gli allievi con le loro famiglie e i residenti di Borgo Rossini.


Un vivaio per le culture e le colture del mondo

Giovedì 4 Giugno 2015, ore 9.30

Azione installativa degli allievi della Scuola Giacosa

DiogeneLab è l’iniziativa di didattica e di formazione che da 5 anni il progetto Diogene promuove sul territorio di Borgo Rossini, portando nella Scuola i linguaggi dell’Arte Contemporanea come ambito di esperienza, di crescita e di aggregazione. Il progetto punta su una sempre più consolidata e interattiva collaborazione con la scuola, condividendo obiettivi e strumenti didattici. In particolare, in questa edizione si è deciso di lavorare su un tema proposto dalla scuola, che nell’anno dell’esposizione Internazionale di Milano non poteva che essere “nutrire il pianeta”. Abbiamo così deciso di andare alla radice della nutrizione, coniugando la riflessione sull’attività agricola – e sulla sua sostenibilità – e l’attività artistica. Il rapporto tra arte e nutrizione è stato prima indagato tramite la lettura di documenti di arte visiva di ogni epoca. Si è analizzato l’utilizzo del cibo come forma, come simbolo, come materia e come elemento sociale, affrontando temi fondamentali come le rappresentazioni simboliche legate alla ciclicità del lavoro della terra nei diversi periodi storici, il mutamento delle abitudini alimentari dovuto alla progressiva introduzione di cibi appartenenti a culture diverse, i diversi approcci (realistico, caricaturale, descrittivo, istituzionale) alla raffigurazione di momenti di quotidianità legati alla nutrizione e alla convivialità. Abbiamo poi individuato un vasto catalogo di specie vegetali commestibili di tutto il mondo, selezionate per la loro tipicità. La coltura di molte di queste specie rischia oggi di essere abbandonata, poiché non commercialmente vantaggiosa, con la grave prospettiva di una irrimediabile perdita di biodiversità.

I ragazzi hanno conosciuto le caratteristiche botaniche, nutritive e organolettiche delle piante e ne hanno rielaborato l’immagine, creando più di 500 piccoli lavori grafici, con la riduzione delle forme e delle linee a sintesi variegate e colorate. Il 4 giugno, a conclusione del percorso, ragazzi provvederanno ad installare i lavori, montati su canne, nella rotonda del tram Diogene. L’area verde diverrà così, temporaneamente, un grande orto d’arte. Proprio come nei piccoli orti di casa, in cui si usa porre le immagini delle bustine delle sementi sulle aiuole appena seminate, così il terreno attorno al tram sarà segnato dai cartellini relativi alle varie specie. Un’azione di semina simbolica, con semi di ogni tipo e provenienza, in attesa che cresca, si sviluppi e dia frutto un atteggiamento sempre più consapevole e globalmente aperto nei confronti della sostenibilità economica, sociale e culturale del nutrirsi. L’installazione sarà visibile per tutta la giornata.Sarà un’occasione di festa e di condivisione con le famiglie degli allievi, con le realtà culturali, produttive e commerciali e con i cittadini.

Hanno partecipato a DiogeneLab le 9 classi della Scuola Secondaria di primo grado Giacosa (dell’I.C. Regio Parco), per un totale di circa 150 allievi e di 18 incontri laboratoriali. Il ciclo di laboratori di DiogeneLab è curato dagli artisti Mauro Biffaro, Raffaella Giorcelli e Alessandro Allera, in collaborazione con gli insegnanti Erica Giacometti e Emma Tomaselli.

2014

Incontro con l’artista in residenza: Jaimini Patel

Giovedì 27 Novembre ore 18
presso lo studio Diogene in via Modena 43/E
inaugura Rules & feelings

Mostra degli elaborati del workshop realizzato da Diogene Lab, in collaborazione con l’artista Jaimini Patel, per i ragazzi della classe 2°I della scuola Secondaria di Primo Grado Giacosa. Gli esiti di questo laboratorio sono presentati al pubblico nello studio utilizzato da Jaimini Patel, vincitrice dell’ottava edizione di Diogene Bivaccourbano_R 2014.

Per la prima volta gli elaborati di un workshop di DiogeneLab sono allestiti con criteri espositivi: un processo che nasce con l’esperienza, si rapporta con lo spazio ospitante e si sviluppa con un percorso di apparati didattici ed informativi a supporto degli elaborati. Attraverso la mostra, il pubblico dell’arte, i residenti di Borgo Rossini e del quartiere Aurora e tutti i cittadini torinesi potranno conoscere più da vicino DiogeneLab, un innovativo progetto che coniuga in modo vivo i linguaggi artistici della contemporaneità al percorso formativo dei cittadini di domani. Jaimini Patel ha scelto di incentrare il workshop sui concetti di regola e di sensazione, partendo dalla lettura di una serie di opere di matrice astratta, che si apriva significativamente con il Quadrato nero di Malevič. La riflessione si è poi spostata sulla sua personale pratica artistica, nella quale gioca un ruolo decisivo l’idea di regola, intesa come ristrettezza imposta dalla natura dei materiali utilizzati e dal luogo scelto per l’installazione. Per la produzione degli elaborati, i ragazzi hanno sperimentato diverse modalità di composizione di forme sul piano, seguendo di volta in volta le precise indicazioni fornite: sono nate così delle serie di lavori, ciascuna caratterizzata da variabili come il tempo concesso per la realizzazione, le dimensioni, il numero di colori. Nella seconda fase la ricerca si è concentrata sulla sensazione: individuato un insieme di sensazioni (pesantezza, calma, claustrofobia, tensione), i ragazzi hanno provato a veicolarle in modo non figurativo, riflettendo sulle possibilità comunicative del linguaggio dell’arte visiva.

Rules & Feelings
Omaggio al Quadrato Nero

banner-diogenelab

27 novembre 2014
ore 18:00
via Modena 43/E, Torino

Giovedì 27 Novembre ore 18:00, presso lo studio Diogene in via Modena 43/E, inaugura Rules & feelings, mostra degli elaborati del workshop realizzato da Diogene Lab, in collaborazione con l’artista Jaimini Patel, per i ragazzi della classe 2°I della scuola Secondaria di Primo Grado Giacosa. Gli esiti di questo laboratorio sono presentati al pubblico nello studio utilizzato da Jaimini Patel, vincitrice dell’ottava edizione di Diogene Bivaccourbano_R 2014.

Per la prima volta gli elaborati di un workshop di DiogeneLab sono allestiti con criteri espositivi: un processo che nasce con l’esperienza, si rapporta con lo spazio ospitante e si sviluppa con un percorso di apparati didattici ed informativi a supporto degli elaborati. Attraverso la mostra, il pubblico dell’arte, i residenti di Borgo Rossini e del quartiere Aurora e tutti i cittadini torinesi potranno conoscere più da vicino DiogeneLab, un innovativo progetto che coniuga in modo vivo i linguaggi artistici della contemporaneità al percorso formativo dei cittadini di domani.

Jaimini Patel ha scelto di incentrare il workshop sui concetti di regola e di sensazione, partendo dalla lettura di una serie di opere di matrice astratta, che si apriva significativamente con il Quadrato nero di Malevič. La riflessione si è poi spostata sulla sua personale pratica artistica, nella quale gioca un ruolo decisivo l’idea di regola, intesa come ristrettezza imposta dalla natura dei materiali utilizzati e dal luogo scelto per l’installazione. Per la produzione degli elaborati, i ragazzi hanno sperimentato diverse modalità di composizione di forme sul piano, seguendo di volta in volta le precise indicazioni fornite: sono nate così delle serie di lavori, ciascuna caratterizzata da variabili come il tempo concesso per la realizzazione, le dimensioni, il numero di colori. Nella seconda fase la ricerca si è concentrata sulla sensazione: individuato un insieme di sensazioni (pesantezza, calma, claustrofobia, tensione), i ragazzi hanno provato a veicolarle in modo non figurativo, riflettendo sulle possibilità comunicative del linguaggio dell’arte visiva.

Evento conclusivo 2014

Venerdì 6 Giugno 2014 dalle ore 10:30

Si è conclusa la quarta edizione di DiogeneLab, l’iniziativa di didattica e di formazione che il progetto Diogene promuove sul territorio di Borgo Rossini, portando nella Scuola i linguaggi dell’Arte Contemporanea come ambito di esperienza,
di crescita e di aggregazione.
Il ciclo di laboratori di DiogeneLab è curato dagli artisti Mauro Biffaro, Raffaella Giorcelli e Alessandro Allera.

Hanno partecipato a DiogeneLab le 9 classi della Scuola Secondaria di primo grado Giacosa (dell’ I.C. Regio Parco),
per un totale di circa 170 allievi, coordinati dalla professoressa Erica Giacometti.
In continuità con il lavoro delle passate edizioni, l’attività è stata incentrata su un tema artistico che si ponesse in relazione con il territorio. Si è così partiti da immagini di paesaggio urbano, che sono state rielaborate pittoricamente dai ragazzi.
Operando una riduzione sintetica delle immagini al segno e alla forma, gli scorci del quartiere sono divenuti piccole composizioni che, successivamente, hanno funzionato da bozzetti per la realizzazione di grandi superfici pittoriche.

A conclusione del percorso, l’evento conclusivo è consistito nell’installazione degli elaborati presso il tram Diogene.
In mancanza di pareti, tradizionale sostegno per i lavori pittorici, i grandi dipinti hanno trovato collocazione appesi lungo cavi, appositamente tirati dal tram ai pali dei lampioni perimetrali della rotonda.
Le immagini, una volte inserite nello spazio urbano, sono entrate in dialogo diretto e vivo con il loro soggetto, giungendo esse stesse a far parte del paesaggio da cui sono derivate. Il loro fluttuare instabile, dovuto agli spostamenti d’aria, le faceva confondere curiosamente con panni stesi, un altro elemento tipico del paesaggio umano. Musica e cibo hanno completato l’evento, vissuto con gioia energica dai ragazzi ed esteso come di consuetudine alle famiglie, alle realtà produttive e commerciali e ai residenti.

EDIZIONE 2013

Incontro con l’artista in residenza: Pesce Khete

DiogeneLab per il secondo anno crea una relazione artistica ed educativa tra l’artista ospite della residenza Diogene e il territorio, dando l’opportunità di intervenire nella scuola e di mettere in contatto il lavoro artistico contemporaneo e i ragazzi.

Pesce Khete

Pesce Khete (Roma, 1980) opera principalmente con il medium della pittura, che pone in stretto dialogo con la fotografia (analogica). Pesce insegue una sensazione di vertigine generata dal riconoscere come limite il non poter cogliere l’oggetto nel suo insieme. Questo estremo rapporto di prossimità con l’oggetto mette in questione i confini stessi delle sue opere e del loro farsi. Innescando un movimento contrario a una ricerca che ribadisce i confini stessi della pittura e del suo oggetto, Pesce riesce efficacemente a porre in questione elementi quali composizione, contenuto, gesto e segno.

Tra settembre e novembre 2013 è stato artista in residenza presso il Bivacco urbano del progetto Diogene. Pesce ha voluto cogliere l’opportunità di lavorare nella scuola come  un prolungamento della propria ricerca artistica. Interessato all’apertura del processo pittorico, intesa come possibilità di percorrere strade non predeterminate e di intendere lo sviluppo dell’immagine come un processo in fieri, il rapporto con i ragazzi ha rappresentato per lui, sin dalla fase preparatoria del laboratorio, una possibile fonte di idee e di abbrivi creativi.

Evento conclusivo 2013

mercoledì 6 Giugno

festa

DiogeneLab arriva alla terza edizione, dando continuità ad un’esperienza che negli anni passati ha contribuito a instaurare un legame forte e proficuo, nella città di Torino, tra il Progetto Diogene e la Scuola.

Il tema di DiogeneLab è quest’anno la comunicazione.

Utilizzando l’immagine e la parola scritta, i ragazzi hanno lavorato in modo interdisciplinare, analizzando le proprietà e le figure sia del linguaggio verbale sia di quello iconico, per veicolare messaggi relativi alla loro identità e all’Arte. L’esito del percorso è costituito da una serie di grandi manifesti, che verranno allestiti in una mostra collettiva presso la Rotonda del tram Diogene, dove saranno visibili per tutta la giornata. L’esposizione degli elaborati a cielo aperto sarà un’occasione di festa e di condivisione con le famiglie degli allievi, con le realtà culturali, produttive e commerciali e con i cittadini.

EDIZIONE 2012

Incontro con l’artista in residenza: Audrey Cottin

Nell’A.S. 2012-13 si è deciso che il periodo di lavoro dell’artista in residenza Diogene preveda un momento di collaborazione con DiogeneLab, per far sì che la concreta presenza di un protagonista dell’arte contemporanea metta in relazione con i ragazzi  la propria poetica, il proprio sapere, le proprie influenze, la propria visione.

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Audrey Cottin, (Saint-Mandé, Francia, 1984) è un’artista transdiciplinare che vive e lavora tra Bruxelles e Parigi. Tra settembre e novembre 2012 è stata artista in residenza presso il Bivacco urbano del progetto Diogene, lavorando e vivendo per tale periodo nel tram tra c.so Verona e c.so Regio Parco. L’8 novembre 2012 Audrey ha tenuto con la classe  III L della Scuola secondaria di primo grado Giacosa un seminario di lavoro di una mattinata, coordinato da DiogeneLab. Il carattere sociale e inclusivo del suo lavoro si è prestato molto bene a far vivere ai ragazzi un’esperienza diretta di conoscenza ed esperienza del lavoro artistico contemporaneo, condotta da un’artista internazionale con una forte attitudine all’arte “partecipata”. Dopo una breve presentazione e i dovuti accorgimenti per mediare la comunicazione, che si è svolta utilizzando la lingua inglese, il laboratorio ha preso avvio incentrandosi sul tema dell’applauso. Attraverso la discussione l’artista ha stimolato i ragazzi a riflettere su cosa significhi l’atto di battere le mani: l’applauso, l’approvazione, il consenso, la contagiosità pubblica dell’atto. In seguito si è passati all’azione pratica, in cui alcuni alunni, ascoltando musica con cuffiette e lettore mp3, hanno condotto il resto della classe a seguire un ritmico clapping improvvisato. Il piano si è cosi spostato dalla riflessione concettuale all’immersione corporea e sensoriale, in un ambito al contempo musicale e comportamentale.

 

Evento conclusivo 2012

Martedì 12 Giugno  

Il progetto Diogene è un punto di riferimento per la vita culturale del quartiere Borgo Rossini e della città, con il Bivaccourbano, il tram riadattato a residenza per artisti, e con il fitto programma di incontri, eventi e mostre.In collaborazione con gli artisti Mauro Biffaro, Raffaella Giorcelli e Alessandro Allera, curatori del percorso didattico, il progetto Diogene insiste, con la seconda edizione di DiogeneLab, nella sua tensione al coinvolgimento del territorio e dei cittadini, puntando nuovamente su un’attività specificamente rivolta alla scuola.

Hanno partecipato le 9 classi della Scuola Secondaria di primo grado Giacosa (dell’ I.C. Regio Parco), per un totale di circa 150 allievi, coordinati dalla professoressa Erica Giacometti.

DiogeneLab costituisce senza dubbio un’esperienza innovativa, in cui artisti, scuola e territorio sono coinvolti in un comune processo di crescita, verso un modello di vita socialmente e culturalmente più ricco e consapevole. A tale carattere di innovazione e forza contribuisce l’esperienza degli artisti che curano il progetto, i quali sono attivi sul territorio con altri progetti educativi, nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie. DiogeneLab si pone così come segmento di un percorso innovativo di maturazione e di apprendimento, che punta sulla continuità della presenza del linguaggio artistico nell’intero ciclo della scuola dell’obbligo.

Quest’anno il lavoro si è incentrato sul rapporto tra arte e spazio urbano, attivando una riflessione sulla storia dell’arte e affrontando la produzione di manufatti.

Prima fase_ Il monumento e lo spazio urbano

La prima fase ha coinvolto gli allievi in un’attività teorico-pratica.I ragazzi hanno visionato e commentato una selezione di immagini, scelte tra l’epoca antica e l’età contemporanea, affrontando i concetti di monumento, arte pubblica e arte territoriale. L’interesse è stato rivolto alle forme di arte pubblica che hanno mutato, nella storia, l’idea e la forma di monumento, dall’esercito di terracotta alla statuaria antica, dai lavori di Christo alle sculture oggettuali di Oldenburg-Van Bruggen. È stato per loro sorprendente capire che anche Torino, la loro città, è sede di interessanti interventi artistici a livello urbano (le luci d’artista, il piercing architettonico di Cliostraat, ecc.).Gli allievi sono poi passati all’elaborazione grafica di una mappa, in cui hanno visualizzato l’utilizzo e la preferenza dei luoghi del quartiere. L’attività ha permesso di raccolgiere graficamente i dati topografici ed emozionali che guideranno l’installazione finale.

Seconda fase_Scultura

L’idea centrale era lavorare sulla figura umana e fare sì che ogni allievo producesse una piccola scultura in terracotta. Si è iniziato con la presentazione del materiale terra, delle sue proprietà fisiche e chimiche e si è proseguito con i rudimenti del modellato, tramite i quali ciascun ragazzo ha proiettato la propria individualità in un manufatto, concretizzandola in una forma artistica.Ne è scaturito un pacifico esercito di terracotta, in cui ciascun elemento, derivato da identiche premesse concettuali, presenta un’identita individuale.

Fase finale_Installazione

Nella giornata del 13 giugno, la terrosa moltitudine invaderà progressivamente il quartiere, nel corso della mattinata, divenendo simbolo visibile ed itinerante della presenza dei ragazzi nel quartiere. L’azione performatica interesserà i luoghi indicati nelle mappe e verrà documentata e via via visualizzata su schermi posti nella Rotonda di c.so Verona.Dopo aver sostato in varie parti del Borgo, le sculture saranno radunate nella Rotonda, divenendo installazione temporanea.La conclusione di DiogeneLab coincide con il termine dell’anno scolastico: l’installazione dei lavori presso la Rotonda sarà dunque un momento di festa, con musica ed un piccolo rinfresco.

EDIZIONE 2011

Festa di inizio attività

Martedì 4 ottobre 2011

L’invito è rivolto a tutti i cittadini, in particolare agli allievi dell I.C. Regio Parco e alle loro famiglie. Alle 16,30 ci sarà la presentazione del progetto: interverranno gli artisti del gruppo Diogene e la dirigente dott.ssa Giulia Guglielmini. Seguirà un momento di festa, con musica e una merenda per i bambini. Le famiglie che vogliano contribuire con dolci e bevande sono benvenute!

Alle 16,00 le classi IV e V della Scuola Primaria Lessona si troveranno presso la Rotonda. I genitori e le famiglie verranno a prendere i bambini direttamente alla Rotonda alle 16,30. I ragazzi della Secondaria di primo grado Giacosa arriveranno alle 16,30, terminate le lezioni.

DiogeneLab, percorso di laboratori didattici in campo artistico, prosegue il suo cammino e si presenta per la sua seconda edizione, nell’anno scolastico 2011-2012. Il progetto Diogene, in collaborazione con gli artisti Biffaro, Giorcelli e Allera, insiste dunque nella sua tensione al coinvolgimento dei cittadini, puntando nuovamente su un’attività specificamente rivolta alla scuola pubblica. In tale senso, DiogeneLab è parte integrante del programma culturale che vuole fare del Bivacco Urbano, la residenza per artisti del progetto Diogene, un punto di riferimento per la vita culturale sia dei residenti di Borgo Rossini che della città.


EDIZIONE 2010

Diogene Lab

DiogeneLab intende coinvolgere la scuola nella progettualità aperta del gruppo Diogene, partendo dalla Rotonda di Largo Verona, che alloggia il tram-bivacco. Nell’ottica di una sempre maggiore interazione fra Progetto Diogene e il quartiere che lo ospita, alcune delle attività in cantiere per il 2010 si articoleranno a partire dalla naturale fusione per affinità fra le istanze progettuali interne al gruppo Diogene e alcuni spunti emersi durante l’ultima residenza per artisti Diogene Bivaccourbano; lo spazio scelto da Progetto Diogene per posizionare il tram e la carrozza stessa hanno assunto la valenza di un vero e proprio terreno inesplorato sul quale sono stati e saranno sperimentati diversi tentativi di utilizzo.

Le diverse azioni che hanno avuto luogo durante l’edizione 2009 di Diogene Bivaccourbano, organizzate dagli artisti protagonisti dell’ultima residenza (Nico Dockx, Pol Matthè, Helena Sidiropoulos e Jochem Vanden Ecker), raggruppate sotto il nome Rotonda Fluttuante, si innestano nello sviluppo del percorso progettuale delle future attività di Progetto Diogene. L’interazione con il quartiere e con la comunità artistica cittadina, il workshop con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti ed i momenti di open studio organizzati dai 4 artisti belgi, hanno allargato i confini di azione dalla rotonda all’intera città.

Con il lavoro: Segnaletica stradale fluttuante, intervento pittorico permanente, le onde concentriche, che partono dalla Rotonda, tracciate simbolicamente sul manto stradale circostante, si allargano ed arrivano a coinvolgere il vicino Istituto Comprensivo Regio Parco.

Per questo primo periodo, i laboratori saranno incentrati sulla relazione tra l’individuo, lo spazio abitativo autocostruito e il contesto paesaggistico e sociale del quartiere Regio Parco, in accordo con i temi emersi nel corso del lavoro degli artisti in residenza Diogene bivaccourbano 2009.

Il 10 giugno 2010 si svolgerà l’azione inaugurale di DiogeneLab, durante la quale sarà realizzata una grande pittura di 100 metri nella zona pedonale di c.so Regio Parco. Questa iniziativa costituirà il primo risultato del percorso di didattica laboratoriale condotto da Mauro Biffaro, Raffaella Giorcelli e Alessandro Allera con il tutoraggio della professoressa Erica Giacometti e degli artisti di Progetto Diogene. Il disegno preparatorio, realizzato dai ragazzi della scuola Secondaria Inferiore Giacosa nel corso dei laboratori nelle classi, è un insieme compositivo organico in cui le suggestioni dei bambini della Primaria Lessona si sono unite ad un repertorio di immagini di case e rifugi provenienti da diverse parti del globo.

La grande opera collettiva sarà terminata, con l’aggiunta del colore, grazie al contributo degli allievi dell’Istituto regio Parco, che si avvicenderanno nel lavoro nel corso della giornata.

Evento conclusivo 2010

martedì 21 dicembre

La prima fase di DiogeneLab, svoltasi nel periodo aprile-giugno, si concluse con l’evento del 10 giugno 2010, in cui le classi della Scuola Primaria e Media Inferiore invasero c.so Regio Parco con 100 metri di pittura collettiva, unendo l’edificio scolastico al Bivacco Urbano con un ponte di immagini di abitazioni fantastiche. La seconda fase ha coinvolto un’intera sezione della Media Inferiore , coordinata da Enrica Giacometti, in un ciclo di attività in cui il lavoro si è spostato sul piano della realizzazione tridimensionale. Ogni gruppo di allievi ha concretizzato, seguendo tutte le fasi produttive (dalla progettazione, con la valutazione delle componenti tecniche e poetiche del manufatto, alla realizzazione pratica), una propria personale idea di abitazione, creando case-scultura in cui sono visibili, tangibili ed esplorabili le riflessioni e i desideri relativi alla tematica affrontata. Nella costruzione delle abitazioni, sono stati utilizzati materiali di recupero a km 0, provenienti in larga parte dalle realtà presenti in Borgo Rossini (bar, supermercati, giardini).

In occasione dell’evento di martedì 21 dicembre, le case-scultura saranno installate ed esposte nella rotonda occupata dal Tram Bivacco Urbano, tra C.so Verona e C.so Regio Parco. Lungo tutto il pomeriggio, gli allievi delle scuole, le famiglie degli allievi e i residenti del quartiere potranno vedere gli elaborati installati nello spazio urbano. Alle 16,00 la rotonda si animerà con una festa, per celebrare la conclusione della seconda fase di Diogene Lab e la ricorrenza del solstizio d’inverno, che in tutte le culture coincide con un momento di rinascita e rinnovamento, a chiusura dell’anno solare.