THE UNSEEN

Il progetto The Unseen è il frutto di un percorso di collaborazione iniziato nel 2016 tra Progetto Diogene e un gruppo di artisti torinesi (Alice Benessia, Michela Depetris, Giulia Gallo, Silvia Margaria, Enrico Partengo, Elena Tortia, e Arianna Uda), che in passato hanno partecipato ad iniziative organizzate dall’associazione; il gruppo di artisti è stato invitato ad elaborare in modo autonomo un progetto inedito da presentare al Tram quale parte integrante della programmazione di Progetto Diogene 2017.


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Pierluigi Fresia

mercoledì 27 settembre 2017, ore 18,30
Tram Diogene
Corso Regio Parco X Corso Verona, Torino

Diogene presenta il secondo appuntamento del progetto “The Unseen”, una nuova iniziativa che intende indagare e rendere visibile il lavoro di ricerca e produzione di conoscenza che è insito nell’operare di ogni artista: il nucleo creativo che resta nascosto, sommerso e nel contempo vitale, fondamentale per ciò che emerge come opera.
Focalizzandosi sulla ricerca artistica come struttura portante del fare arte, The Unseen cerca di affiancare ciascun artista invitato nell’esplorazione del proprio humus creativo, fatto di letture, immagini, oggetti personali, documentandone il processo.
Ciascun incontro si struttura in una sorta di confessione nella quale l’artista si spoglia del rigido sistema della canonica presentazione del proprio lavoro.

Il secondo artista invitato a presentarsi al pubblico con questa modalità è Pierluigi Fresia.

Un pensiero che ancora debba nascere, manifestarsi, sarà immenso; l’immensità la si raggiunge dunque solo prima  di iniziare ad espanderci nel dopo, nell’altrove temporale. 
La realtà ultima (vera?) sarà sempre un passo oltre a noi incollati biologicamente a quella dimensione che è  il tempo puntualmente fedele nel tradirci e abbandonarci al nulla. (Pierluigi Fresia, 2017)

Biografia
Pierluigi Fresia (Asti, 1962) al termine degli studi inizia il suo percorso artistico utilizzando la pittura, che affianca sempre più spesso negli anni a venire alla fotografia e alla parola scritta. Opere di Pierluigi Fresia sono state presentate in molte fiere e rassegne d’arte contemporanea e fotografia (ARTISSIMA, Fiera Di Bologna, ArteVerona, MIART, MIA, Arco Madrid, Daegu Photo Biennale, Fotografia Europea Reggio Emilia 2010, 2015), in diverse mostre collettive e personali  in spazi istituzionali pubblici e gallerie private e fanno parte di diverse collezioni d’arte contemporanea private, di fondazioni e musei, tra gli altri MART di Rovereto e GAM di Torino.

pierluigifresia

prossimi appuntamenti

4 ottobre 2017 – Cyrilla Mozenter (U.S.A.)


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Py & Verde

mercoledì 20 settembre 2017, ore 18,30
Tram Diogene
Corso Regio Parco X Corso Verona, Torino

Diogene presenta il primo appuntamento del progetto “The Unseen”, una nuova iniziativa che intende indagare e rendere visibile il lavoro di ricerca e produzione di conoscenza che è insito nell’operare di ogni artista: il nucleo creativo che resta nascosto, sommerso e nel contempo vitale, fondamentale per ciò che emerge come opera.
Focalizzandosi sulla ricerca artistica come struttura portante del fare arte, The Unseen cerca di affiancare ciascun artista invitato nell’esplorazione del proprio humus creativo, fatto di letture, immagini, oggetti personali, documentandone il processo.
Ciascun incontro si struttura in una sorta di confessione nella quale l’artista si spoglia del rigido sistema della canonica presentazione del proprio lavoro.
I primi artisti invitati a presentarsi al pubblico con questa modalità sono i componenti del duo italo/francese Py & Verde (Géraldine Py e Roberto Verde).

Accomodare le circostanze, lavorarne il senso cosi come le forme del pensiero, organizzare un ordine improbabile di eventi instabili, intermittenti, imprevedibili.
Sono brevi tentativi di anarchia,
Soluzioni domestiche precarie,
Avventure entropiche e così via.
Lavorare in modo empirico, con affetto.
Collaborare con le cose, il tempo che tengano assieme, per complementarità.
Il tutto è più grande che la somma delle parti.
Anche i topi sbadigliano.
Py & Verde, 2009-2017

Biografia
Géraldine Py (1986, Belfort, Francia) e Roberto Verde (1981, Jesi, Italia)s’incontrano all’Accademia di belle arti di Marsiglia nell’atelier di Anita Molinero e, nel 2008, cominciano a lavorare in duo. Vivono e lavorano a Bruxelles.
Hanno partecipato a diverse mostre collettive e personali, alla Friche Belle de Mai (Marsiglia), Mains d’Oeuvres (Parigi), Argos (Bruxelles), Le Fresnoy (Tourcoing), Villa Arson (Nizza), Pav (Torino), Le Quartier (Quimper), Centre Pompidou e La Nuit Blanche 2016 con il Palais de Tokyo(Parigi). Attualmente sono in procinto di girare un film per Lafayette Anticipations, che accompagnerà una performance per l’autunno prossimo. Parallelamente, presenteranno due nuove opere alla City Art Gallery a Ljubliana, e un progetto radiofonico in collaborazione con Euphonia (Marsiglia)

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