THE UNSEEN

THE UNSEEN

Diogene presenta tre appuntamenti del progetto “The Unseen”, una nuova iniziativa che intende indagare e rendere visibile il lavoro di ricerca e produzione di conoscenza che è insito nell’operare di ogni artista: il nucleo creativo che resta nascosto, sommerso e nel contempo vitale, fondamentale per ciò che emerge come opera.
Focalizzandosi sulla ricerca artistica come struttura portante del fare arte, The Unseen cerca di affiancare ciascun artista invitato nell’esplorazione del proprio humus creativo, fatto di letture, immagini, oggetti personali, documentandone il processo. Ciascun incontro si struttura in una sorta di confessione nella quale l’artista si spoglia del rigido sistema della canonica presentazione del proprio lavoro.

Il progetto The Unseen è il frutto di un percorso di collaborazione iniziato nel 2016 tra Progetto Diogene e un gruppo di artisti torinesi (Alice Benessia, Michela Depetris, Giulia Gallo, Silvia Margaria, Enrico Partengo, Elena Tortia, e Arianna Uda), che in passato hanno partecipato ad iniziative organizzate dall’associazione; il gruppo di artisti è stato invitato ad elaborare in modo autonomo un progetto inedito da presentare al Tram quale parte integrante della programmazione di Progetto Diogene 2017.


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Cyrilla Mozenter

mercoledì 4 Ottobre 2017 at 18.30 pm
Tram Diogene

Il terzo artista invitato a presentarsi al pubblico con questa modalità è Cyrilla Mozenter.

“Ho affrontato il tema del processo del fare arte con uno sguardo retrospettivo. Ho voluto indagare che cosa è rimasto coerente nei miei 50 anni di lavoro, lungo una successione di opere, materiali, tecniche, in apparenza diversi approcci – e risultati.  Ho anche riconsiderato la mia formazione artistica, i movimenti artistici nella storia, e gli artisti del passato il cui modo di lavorare ha influenzato il mio processo. È stata una ricerca di significato ed essenzialità. Presenterò una serie di oggetti come evidenze del mio processo in diverse opere. Mostrerò anche delle immagini e discuterò esempi del mio lavoro, disegni, installazioni, libri, sculture e opere a parete, con materiali quali carboncino, carta, sapone, semi di frutta, fili, cartone, cera d’api, bastoncini di legno per i gelati, feltro di lana industriale e linguaggio in varie forme. Ho anche cercato di trovare delle relazioni tra questi processi essenziali e alcune definizioni fondanti dell’arte. Come possiamo comprendere il lavoro dell’essere artista? Presenterò la mia ricerca”.  (Cyrilla Mozenter)

Biography

Cyrilla Mozenter è un’artista di New York che lavora con il disegno e la scultura. I suoi materiali primari sono il feltro di lana industriale e la carta. Il suo lavoro fa spesso dei riferimenti agli scritti di Gertrude Stein, con la quale si sente in un rapporto di collaborazione. Tra le sue mostre personali the failed utopian a Lesley Heller Workspace (NY), warm snow: Sculpture in Two and Three-Dimensions a Garrison Art Center (Garrison, NY), warm snow a Adam Baumgold Gallery (NY), More saints seen a The Aldrich Contemporary Art Museum (Ridgefield, CT), Cuts and Occasions a Dieu Donné Papermill (NY), Very well saint a The Drawing Center (NY), Undercurrent a Espaço Cultural Municipal Sérgio Porto (Rio de Janeiro), e Secret Ears a BAM (Brooklyn). Ha ricevuto due fellowship da New York Foundation for the Arts e due project grant dalla Fifth Floor Foundation. Il suo lavoro è presente in numerose collezioni pubbliche tra le quali il Brooklyn Museum e la Yale University Art Gallery. Ha insegnato nel programma di MFA al Pratt Institute.

cyrillamozenter.com


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Pierluigi Fresia

mercoledì 27 settembre 2017, ore 18,30
Tram Diogene

Il secondo artista invitato a presentarsi al pubblico con questa modalità è Pierluigi Fresia.

“Un pensiero che ancora debba nascere, manifestarsi, sarà immenso; l’immensità la si raggiunge dunque solo prima  di iniziare ad espanderci nel dopo, nell’altrove temporale. 
La realtà ultima (vera?) sarà sempre un passo oltre a noi incollati biologicamente a quella dimensione che è  il tempo puntualmente fedele nel tradirci e abbandonarci al nulla”. (Pierluigi Fresia, 2017)

Biografia
Pierluigi Fresia (Asti, 1962) al termine degli studi inizia il suo percorso artistico utilizzando la pittura, che affianca sempre più spesso negli anni a venire alla fotografia e alla parola scritta. Opere di Pierluigi Fresia sono state presentate in molte fiere e rassegne d’arte contemporanea e fotografia (ARTISSIMA, Fiera Di Bologna, ArteVerona, MIART, MIA, Arco Madrid, Daegu Photo Biennale, Fotografia Europea Reggio Emilia 2010, 2015), in diverse mostre collettive e personali  in spazi istituzionali pubblici e gallerie private e fanno parte di diverse collezioni d’arte contemporanea private, di fondazioni e musei, tra gli altri MART di Rovereto e GAM di Torino.

pierluigifresia

 


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Py & Verde

mercoledì 20 settembre 2017, ore 18,30
Tram Diogene

I primi artisti invitati a presentarsi al pubblico con questa modalità sono i componenti del duo italo/francese Py & Verde (Géraldine Py e Roberto Verde).

“Accomodare le circostanze, lavorarne il senso cosi come le forme del pensiero, organizzare un ordine improbabile di eventi instabili, intermittenti, imprevedibili.
Sono brevi tentativi di anarchia,
Soluzioni domestiche precarie,
Avventure entropiche e così via.
Lavorare in modo empirico, con affetto.
Collaborare con le cose, il tempo che tengano assieme, per complementarità.
Il tutto è più grande che la somma delle parti.
Anche i topi sbadigliano”.
(Py & Verde, 2009-2017)

Biografia
Géraldine Py (1986, Belfort, Francia) e Roberto Verde (1981, Jesi, Italia)s’incontrano all’Accademia di belle arti di Marsiglia nell’atelier di Anita Molinero e, nel 2008, cominciano a lavorare in duo. Vivono e lavorano a Bruxelles.
Hanno partecipato a diverse mostre collettive e personali, alla Friche Belle de Mai (Marsiglia), Mains d’Oeuvres (Parigi), Argos (Bruxelles), Le Fresnoy (Tourcoing), Villa Arson (Nizza), Pav (Torino), Le Quartier (Quimper), Centre Pompidou e La Nuit Blanche 2016 con il Palais de Tokyo(Parigi). Attualmente sono in procinto di girare un film per Lafayette Anticipations, che accompagnerà una performance per l’autunno prossimo. Parallelamente, presenteranno due nuove opere alla City Art Gallery a Ljubliana, e un progetto radiofonico in collaborazione con Euphonia (Marsiglia)

pyverde